Italia, XIX secolo
Bacco con la pantera
Bronzo a patina bruna
Altezza cm 32; base cm 20
Elegante scultura in bronzo raffigurante Bacco (Dioniso), dio del vino, della fertilità e dell’ebbrezza rituale, rappresentato nella consueta iconografia giovanile, nudo e in atteggiamento dinamico, con il corpo impostato in una raffinata torsione. Il giovane dio è accompagnato dalla pantera, suo tradizionale animale attributivo, mentre i grappoli d’uva, la vegetazione e il tirso, impugnato nella mano sollevata, completano il repertorio simbolico della divinità.
La composizione si distingue per l’impostazione fortemente movimentata: il corpo del giovane Bacco si sviluppa verticalmente mentre il lungo panneggio e gli elementi vegetali creano un andamento sinuoso e avvolgente, accentuato dalla presenza dell’animale alla base. La resa del nudo, dei capelli, delle foglie e del vello della pantera evidenzia un modellato attento alla varietà delle superfici, tipico della produzione scultorea europea destinata al collezionismo e all’arredo di gusto colto tra Otto e Novecento.
L’iconografia deriva dalla lunga fortuna del Bacco giovane accompagnato dalla pantera, tema già largamente presente nella scultura antica e successivamente ripreso dagli artisti del Rinascimento e dell’età neoclassica. In particolare, nelle rappresentazioni di Bacco la pantera può comparire mentre si avvicina all’uva offerta dal dio; il tirso, bastone rituale ornato di vegetazione e generalmente terminante con una pigna, costituisce invece uno degli attributi più caratteristici di Dioniso.
La tipologia ebbe una notevole fortuna nella piccola scultura in bronzo: sono documentati esemplari francesi e italiani tra XVI e XVII secolo raffiguranti il giovane Bacco con pantera, così come numerose reinterpretazioni ottocentesche destinate al mercato antiquario e al collezionismo
L’opera qui presentata si inserisce dunque nella fortuna moderna dell’iconografia bacchica, reinterpretata con un linguaggio scultoreo elegante e decorativo. La patina bruna, il forte sviluppo verticale e la ricchezza degli elementi accessori ne fanno una scultura particolarmente interessante.



















